
Dondi: la lunga storia di un'azienda "umbra"
celebrato i cinquant’anni di attività nella sede Ospedalicchio di Bastia Umbra, ripercorrendo gli inizi a Mirandola (Modena), le prime innovazioni di successo e il trasferimento in Umbria
Una lunga storia che lega Emilia e Umbria. Quella di Dondi, che da 176 anni produce macchine agricole per una grande varietà di applicazioni. Fondata nel 1850 a Mirandola (Modena), dal 1991 è di casa a Ospedalicchio di Bastia Umbria (Perugia). La società è partita dagli aratri in legno per passare, nel corso di quasi due secoli, agli aratri in ferro, alle zappatrici e approdare – a metà anni ’60 – alla progettazione e al perfezionamento di quella che si è rivelata la vera e propria macchina-chiave: lo scavafossi rotativo. Attrezzatura che Dondi ha esportato in oltre 50 Paesi di ogni continente. A fine anni ’70 l’azienda si trasforma in società per azioni e, dopo lo spostamento in Centro Italia, alla produzione degli scavafossi affianca una gamma di prodotti per la lavorazione del terreno a campo aperto. Contemporaneamente amplia anche il settore delle macchine per le lavorazioni lungo i bordi stradali, ideando bracci articolati combinati con scavafossi e altri utensili per la manutenzione delle cunette e delle scoline e per lo sfalcio dell’erba lungo le strade. Nella prima decade degli anni 2000 debutta la Grm60-Spider, innovativa falciatrice che apre a Dondi in maniera significativa il mercato statunitense. È poi del 2019 l’introduzione della nuova linea di attrezzature per le lavorazioni in vigneto e arboreto con una gamma in grado di meccanizzare in maniera efficiente le lavorazioni sia interfilari che sottochioma. In questo scenario di crescita, Dondi, in occasione di Agriumbria 2026, ha celebrato i 50 anni di presenza produttiva della famiglia Pettirossi a Ospedalicchio di Bastia Umbra: un percorso iniziato nel 1976 con la fondazione di OMMA e proseguito, dal 1991, con l’acquisizione della società Dondi e del suo marchio. Un passaggio significativo della propria storia, che l’azienda ha voluto condividere con clienti, partner e visitatori di Agriumbria, ribadendo la propria mission, racchiusa nel claim “Insieme per la terra”. Un claim, questo, che esprime una direzione precisa, legata a un’idea di produzione ecosistemica che si allontana da modelli estrattivi di esaurimento. In questa prospettiva, evidenzia la società, la riduzione dello stress delle piante e degli operatori diventa parte di un modo più evoluto ed efficiente di intendere il lavoro agricolo. Nel corso della rassegna perugina, il costruttore ha rimarcato l’importanza di scavafossi rotativi e dissodatori sottolineando la crescente rilevanza delle attrezzature dedicate a vigneto, oliveto e frutteto. Durante la celebrazione sono state consegnate targhe a Lamberto Pettirossi, Antonio Pettirossi, Sauro Tamburini e Fausto Lucchetti, figure senior che hanno contribuito in modo rilevante alla crescita, alla continuità e all’identità dell’azienda. Con questa ricorrenza la Dondi ha voluto dare valore a un percorso costruito nel tempo e a una visione che continua a guidarne lo sviluppo, accanto a chi lavora la terra, con soluzioni pensate per accompagnare un’agricoltura in perenne evoluzione.









