
Serie 8 John Deere, i nuovi modelli ad alta potenza
John Deere amplia le serie 8R e 8RX con tre nuovi trattori ad alte prestazioni. Equipaggiati con motore JD14 da 13,6 litri, in grado di erogare fino a 634 Cv attraverso il sistema Peak Power Intelligent Power Management (PP IPM) che fornisce 40 Cv supplementari durante le lavorazioni più impegnative, i nuovi modelli si caratterizzano per una potenza nominale pari a 440, 490 e 540 cavalli rispettivamente.
La versione 8R viene proposta con una configurazione a ruota singola o gemellata (la gemellatura anteriore arriva ad un massimo di 710 mm) e – opzionalmente – con il John Deere Central Tyre Inflation System (CTIS) a linea singola, che regola in modo automatico la pressione degli pneumatici (i posteriori arrivano fino ad un massimo di 230 cm, gli anteriori fino a 185 cm) a qualsiasi velocità e temperatura. Gli 8RX invece adottano quattro cingoli con strutture riprogettate e cingoli Soucy CustomFit P Series. Questa soluzione – spiega il costruttore con una nota tecnica – allevia lo stress sui cingoli e ne prolunga la durata operativa. A seconda della configurazione, la cingolatura può arrivare anche ad un’area di contatto di 4,87 metri quadrati con pressione al suolo minima di 0,4 kg/cm², contribuendo in questo modo a ridurre la compattazione del terreno. Il nuovo assale anteriore Heavy-Duty Independent Link Suspension (HD ILS) rende più agevoli le svolte a fine campo con un raggio di sterzata di circa 7 metri. Il sistema, inoltre, può essere regolato manualmente o automaticamente in funzione del carico.
La cabina CommandView 4 è equipaggiata con la console di comando CommandARM e il Convenience Display integrato, che è in grado di memorizzare le impostazioni del sedile e personalizzare l’abitacolo, controllando radio, climatizzatore o telefono. Il bracciolo di comando introduce due opzioni di joystick: il CommandX Plus per operazioni di base e il CommandX Pro per un controllo più avanzato. Il nuovo abitacolo, disponibile sui modelli 8RX – sostiene John Deere – offre il 15% in più di spazio per le gambe e un campo visivo panoramico, superiore del 20% rispetto alla versione standard della serie 8R. Entrambe le serie sono equipaggiate con ricevitore StarFire 7500, display G5Plus CommandCenter e connettività JDLink. Grazie a opzioni di licenza flessibili, gli operatori possono accedere a funzioni di “autonomia supervisionata” che – sottolinea sempre il costruttore – ottimizzano il lavoro e minimizzano gli errori operativi. Soluzioni high-tech come AutoPath Rows and Boundaries e AutoTrac riducono sovrapposizioni, errori di guida e consumo di carburante, migliorando l’efficienza operativa.
La gamma 8, che comprende appunto le serie 8R e 8RX, offre le prestazioni di trazione tipiche dei trattori articolati, unite alla versatilità di un modello standard, consentendo rapidi trasferimenti su strada e la gestione ottimale degli attrezzi più grandi. La barra di traino (categoria 5) è in grado di sostenere carichi particolarmente pesanti mentre il sollevatore posteriore è a doppio effetto con una portata che può raggiungere le 10,8 t a 610 mm; due nuove opzioni di sollevatore anteriore a doppio effetto offrono una capacità fino a 4,8 t a 610 mm. La PTO posteriore può raggiungere i 548 Cv con un’ampia riserva di potenza per lavorazioni impegnative come la cippatura del legno o la fresatura stradale. I nuovi mezzi, in aggiunta, possono essere forniti con freno motore Jake Brake, un sistema che interviene automaticamente quando la velocità del trattore si discosta da quella preselezionata; in tal caso il mezzo decelera in modo graduale preservando i freni principali.









