
L'agilità di manovra del porta-attrezzi Viroc
Viroc è un porta-attrezzi compatto realizzato dalla WM technics di Prato all’Isarco (Bolzano) per la gestione delle colture specializzate. Caratterizzato da un peso di 1.270 chili, baricentro basso e da una carreggiata regolabile tra 90 e 115 cm, il nuovo modello della casa altoatesina si fa apprezzare per la capacità di eseguire lavorazioni sostenibili, di ridurre l’erosione del suolo e di muoversi con particolare agilità tra filari stretti e lungo i pendii. Il motore diesel Stage V Hatz da 60 o 75 Cv, in posizione bassa e bilanciata, è abbinato ad una trasmissione idrostatica integrale ed offre 20.000 N di trazione nella versione High Torque. Il range di velocità, gestito anche tramite tecnologia cruise control, è compreso tra 0 e 20 chilometri orari. Da segnalare poi, tra i punti di forza del porta-attrezzi Viroc, il telaio in acciaio ad alta resistenza, lo snodo centrale a doppio giunto (per una sterzata ±82° con un raggio interno di 60 cm), i sensori di carico che bloccano lo snodo per offrire la massima aderenza. Le sette pompe idrauliche erogano fino a 40 l/min alle PTO e ai distributori proporzionali; questo permette all’operatore di utilizzare due attrezzi contemporaneamente e di sostituirli in meno di cinque minuti. Contenuti tecnologici elevati anche per la cabina – pressurizzata in Categoria 4 reversibile di 180° – che si presenta con filtro ai carboni attivi, display touch da 7″ e joystick multifunzione, mentre la struttura ROPS, i freni a molla su ogni ruota e la ventola Cleanfix proteggono l’operatore e la macchina stessa nelle condizioni più estreme. Su questo modello la WM Technics ha previsto un’ampia gamma di accessori quali un Sollevatore posteriore da 1.000 kg e uno anteriore Cat 0 da 650 kg, con terzo punto e valvole blocco opzionali; una Pala frontale da 0,16/0,21 m³ per scavo e trasporto in filari stretti; una livellatrice rotante da 800 mm e ±15° per terrazzamenti e piazzole di inversione. Tra gli optional sono compresi, tra gli altri, un albero portattrezzi con rotazione ±120°, telescopico 500 mm (specifico per trinciatrice SM80-90, cimatrice LSU o spollonatrice/spazzola interfilare); l’atomizzatore SP 350-60 (torretta alta o bassa) da 350 l con ventilatore in acciaio inox da 22 500 m³/h; il pianale di carico regolabile 700-1.100 mm (con ribaltamento idraulico opzionale) e il cassone dumper da 540 litri con sponde da 730 mm.









