
Raccolta, le nuove barre pieghevoli firmate Fantini
E' fra gli specialisti nella produzione di testate e da quasi sessant’anni (l’esordio è del 1968) produce attrezzature per la raccolta dei cereali. Fantini, sede mantovana con tre stabilimenti e una ricerca e sviluppo completamente made in Italy, ha recentemente lanciato sul mercato le nuove barre per trincia a taglio diretto per la raccolta di foraggio e biomassa. La gamma è costituita da due barre pieghevoli brevettate (DCH1) e da due fisse (DC01). Con le DCH1, presente nello stand dell’azienda lombarda a Fieragricola, si gioca sul fattore tempo poiché non servono più trattore, carrello e personale di supporto per l’aggancio e l’assistenza durante i trasferimenti. Fantini la definisce una delle prime testate a taglio diretto per la raccolta di colture varie, anche molto alte o allettate, e per la produzione di foraggio destinato a stoccaggio o alla produzione di biogas. La barra è dotata di una coclea flottante di 900 mm di diametro e di una spira con passo speciale, di una trasmissione principale a cinghia con cinque gole per la massima sicurezza nell’uso e di due grandi pattini di acciaio Hardox regolabili in altezza. È già disponibile sul mercato in due misure: 5,2 metri (con peso di circa 33 quintali) e 6,1 metri (circa 37 quintali) ed è personalizzabile nei colori della trincia su cui opererà. Misure, queste (5,2 e 6,1 metri), che si ritrovano anche nelle barre fisse DC01, ad alta velocità di taglio anche in presenza di colture allettate. Barre fisse che hanno le stesse caratteristiche di base delle pieghevoli: coclea flottante di 900 mm di diametro, spira, trasmissione principale a cinghia con cinque gole e due grandi pattini in Hardox. A queste si aggiunge l’attacco PTO rapido per trince Claas e John Deere e la disponibilità di fornitura del carrello, tradizionale oppure basculante.









