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Veloce e precisa, la nuova seminatrice Delta

a cura della Redazione
febbraio 2024 | Back

Delta, questo il nome della nuova seminatrice ad interfila variabile progettata e realizzata dalla Mascar di Grumolo delle Abbadesse (Vicenza), ha fatto il suo esordio ufficiale lo scorso novembre ad Agritechnica. Disponibile in versione sia meccanica che elettrica, nonché predisposta per la tecnologia ISOBUS, Delta, grazie al baricentro ravvicinato alla trattrice, può essere utilizzata anche con mezzi di bassa potenza per la semina di un’ampia varietà di colture quali, mais, soia, girasole e colza. Si tratta dunque di una macchina particolarmente versatile, che viene proposta dal costruttore vicentino con configurazioni che vanno da 6 a 9 file (possibilità di esclusione dell’elemento centrale), con interfila da 45, 50, 70 o 75 centimetri. Le interfila – spiega la Mascar con una nota tecnica – sono regolate attraverso un sistema con un selettore a slitta, che consente all’operatore di configurare gli elementi in modo agevole e veloce, impostando a macchina chiusa il valore desiderato. Il letto di semina, grazie al posizionamento delle ruote, è uniforme dalla prima all’ultima fila. Ma la seminatrice Delta si segnala anche per un’altra importante innovazione tecnologica, l’elemento di semina MAXI-7, presentato in anteprima ad Agritechnica in versione elettrica SMART-DRIVE. Il posizionamento del motore all’interno del distributore elettrico SMART-DRIVE, non solo incrementa la velocità di rilascio del seme, ma riduce l’ingombro dell’elemento stesso, oltre a contenere l’assorbimento di potenza. All’aumento della velocità, grazie all’ammortizzatore, la precisione di semina non viene compromessa. Rispetto al precedente modello – il MAXI-6 – il nuovo elemento di semina, realizzato grazie a materiali di ultima generazione, offre a parità di peso una maggiore resistenza e si fa apprezzare per la gestione ottimizzata della seminatrice. Infatti, come chiarisce la stessa azienda veneta, gli assolcatori possono essere regolati velocemente attraverso una serie di fori, dunque senza ricorrere a utensili; invece, la profondità di semina viene selezionata tramite un dispositivo di regolazione a vite. Due leve permettono all’operatore di impostare la pressione e l’orientamento dei ruotini, mentre una maniglia a blocco controlla la molla di carico. Secondo dati resi noti dal costruttore, con MAXI-7 è possibile aumentare del 37% la velocità massima del distributore rispetto al modello precedente, migliorando dunque in misura significativa le prestazioni della seminatrice.

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