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Anno 2017 Numero 3-4

Focus
marzo - aprile 2017

Rotosark, la nuova sarchiatrice firmata Oliver

Rotosark è una sarchiatrice progettata e fabbricata dall’azienda veneta Oliver (la sede è nel veronese, ad Engazzà di Salizzole), con l’obiettivo di svolgere le lavorazioni di tre diverse macchine: arieggiatura, ricolmatura e, naturalmente, diserbo meccanico, indirizzate soprattutto a colture biologiche sia orticole che estensive. La ditta veronese, attiva da oltre trent’anni nel comparto della meccanizzazione agricola per l’orticoltura e la frutticoltura, ha infatti previsto la possibilità di utilizzare questo modello con tre applicazioni – Rotoblizz, Rotovert, Colibrì – per conferirgli le caratteristiche di un vero e proprio strumento di lavoro multifunzionale. Uno strumento di lavoro studiato dalla Oliver per ridurre il ricorso ai diserbanti chimici e per arieggiare il terreno, migliorando così l’assorbimento della pioggia e dell’umidità notturna.

Rotoblizz. è un’applicazione formata da due rotori contrapposti, a lame curve e inclinati di 28° verso la pianta. Indicata per tutte le coltivazioni trapiantate e seminate, in linea e su colmo (purché la distanza interfilare sia di 30 cm o superiore), Rotoblizz può essere impiegata a 7 giorni dal trapianto e a 10 dalla semina; lavora con una distanza minima dalla file di trapianto pari a 1/2.5 cm e riesce a penetrare nel terreno fino a una profondità di 4 cm, eliminando la germinazione delle infestanti. 

Rotovert. In questo caso i due rotori dell’applicazione, dotati di lame curve e schiacciate, sono disposti in senso verticale rispetto alla pianta. Rotovert è indicata per alcune colture trapiantate e seminate, in linea o su colmo (quali: insalata, sedano, porro, cipolle, carote, radicchio), ed è in grado di penetrare nel suolo ad una profondità di 4 cm. Come Rotoblizz, anche Rotovert può essere utilizzata a 7 giorni dal trapianto e a 10 dalla semina.

Colibrì. È un elemento costruito su misura per il cliente ed è progettato per lavorare su tutte  le  coltivazioni in file strette con distanza interfilare dagli 8 ai 25 cm. È formato da pacchi di dischi dentati che penetrano fino a 2/3 cm nel terreno, preservando il collare della pianta. L’applicazione è indicata solo per le coltivazioni seminate, quali carote, ravanelli, prezzemolo, riso seminato, basilico, rucola, e può essere impiegata a 10 giorni dalla semina con possibilità di un nuovo intervento a distanza di altri 7/10 giorni.

di Giacomo Di Paola

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