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Manifestazioni

Agrishow in Brasile, l'agricoltura vincente

L'attività agroalimentare del Brasile – uno dei Paesi protagonisti attesi ad Expo 2015 – si conferma come una delle più importanti nel mondo, e la rassegna brasiliana Agrishow, che coniuga l'esposizione fieristica classica con prove pratiche di lavorazione, costituisce una delle vetrine più interessanti per conoscerla

di Patrizia Menicucci
marzo - aprile 2015 | Back

“DNA dell’Agribusiness” è lo slogan della 22ma edizione della rassegna Agrishow, Fiera internazionale di tecnologie agricole in campo, che si tiene in Brasile dal 27 aprile al 1° maggio 2015. L’evento si svolge a  Ribeirão Preto, nello Stato di San Paolo, considerata la capitale brasiliana dell’agricoltura – specializzata in particolare nella coltivazione  della canna da zucchero, legata alla produzione del Pro-Álcool, combustibile alternativo a larga diffusione nel paese – e che presenta quindi le caratteristiche ideali per accogliere un appuntamento che anno dopo anno conferma la validità della sua formula, che prevede un ampio ventaglio di attività dinamiche, accanto alla classica esposizione statica. Organizzata da BTS Informa, e promossa dalle maggiori istituzioni brasiliane del settore – Abag, associazione dell’agribusiness, Abimaq, associazione dei costruttori di macchine e attrezzature per l’agricoltura, Anda associazione per la promozione dei fertilizzanti, Faesp ente che rappresenta il comparto degli allevatori e Società Rurale SRB – la fiera di Agrishow si impone come una delle maggiori kermesse al mondo per quanto riguarda le prove pratiche di lavorazioni agricole, che  si svolgono  su uno spazio di 100 ettari e che vedono in  azione macchine e attrezzature per le più varie coltivazioni, da caffè e canna da zucchero a fagioli e mais. Agrishow, che nel 2014 si è svolta su una superficie di  440.000 mq complessivi, ha registrato la partecipazione di 800 espositori ed è stata visitata da 160.000 operatori provenienti da 71 paesi, offre la possibilità a tutti gli  addetti del comparto economico-agricolo, qualunque sia la dimensione e la tipologia delle loro attività, di trovare idonei prodotti innovativi e servizi grazie all’ampia offerta proposta dagli espositori presenti. In esposizione si trovano mezzi e attrezzature  per agricoltura di precisione, irrigazione e allevamenti con relativa componentistica; aircraft, sementi, fertilizzanti, silos per stoccaggio, veicoli commerciali collegati di ogni tipo – camion, autobus e aerei – ed ancora, macchine per le costruzioni, prefabbricati, logistica, prodotti e servizi informatici e finanziari, attività centri di ricerca e riviste specializzate. L’agricoltura in Brasile è un settore trainante e per questo il Paese costituisce un mercato molto importante anche per la meccanizzazione. Il picco più alto di vendite di trattori nel Paese si è registrato nel 2013 con 60.000 unità, risultato raggiunto anche grazie ai finanziamenti governativi previsti per le piccole imprese agricole familiari. Nel 2014 i volumi di vendita sono scesi allo stesso livello del biennio 2010/2012 e si sono attestati  sulle 55.000 unità, di cui circa un terzo con una potenza motoristica inferiore ai 100 cv. Il mercato meccanico-agricolo brasiliano continua a poter contare su contributi finanziari, ancorché legati all’acquisto di mezzi prodotti nel Paese, che prevedono principalmente la formula dei mutui agevolati. Grazie a questi programmi d’incentivazione è stato possibile procedere ad un rinnovo del parco meccanico che ha visto passare l’età media dei mezzi in circolazione da 12 a 9 anni, fra il 2004 e il 2013. Le previsioni per il 2015 indicano una possibile diminuzione del volume delle vendite intorno al 5-10%, per le possibili difficoltà dell’economia generale del paese anche in campo industriale (dati Ice/Agrievolution). L’export di macchine agricole italiane in Brasile ha fatto registrare, nel 2014, una diminuzione dell’8% per i trattori e del 17,6% per gli altri tipi di mezzi rispetto all’anno precedente, per un fatturato complessivo di 30,7 mln di euro superiore comunque di oltre il 33% rispetto a quello registrato nel 2012. I costruttori italiani di macchine agricole partecipano ad Agrishow nell’ambito della collettiva organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con FederUnacoma, ospitata nell’area centrale della Fiera - Pavilhão Italia, Stand D2C – su uno spazio espositivo complessivo di 900 mq  (19 le aziende presenti). FederUnacoma è presente con uno stand istituzionale a disposizione dei propri associati e del pubblico degli operatori economici e generalisti per assistenza e informazioni sulle attività della Federazione. L’agro-food brasiliano sarà poi uno dei  protagonisti di Expo 2015, con un padiglione di 4 mila mq dedicato al tema “Sfamare il mondo con soluzioni” che punta alla divulgazione delle attività di ricerca e dei modelli di produzione in campo agroalimentare, con un percorso che prevede tre linee-guida: “tecnologica”, per illustrare l’affidabilità del Paese come partner per progetti d’innovazione; “culturale”, per sottolineare la pluralità del Paese attraverso i diversi tipi di prodotti alimentari e di cucina esistenti; “sociale”, per estendere la democratizzazione del cibo garantendo l’accesso universale a un’alimentazione sufficiente e sana.

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