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BL2/EX/VT, una trincia per lavorazioni impegnative

di Giovanni M. Losavio
aprile - maggio 2020 | Back

 

FAE amplia la gamma di trince professionali per escavatori equipaggiate con tecnologia Bite Limiter. Un segmento di mercato, questo, nel quale la ditta di Fondo (Trento) è già presente con il modello BL1/EX, diventato in breve tempo una delle macchine più apprezzate dai clienti della scuderia trentina. L’ultima nata in casa FAE, la BL2/EX/VT – sorella maggiore della BL1 – promette di alzare ancora di più l’asticella delle prestazioni. Infatti, mentre la tecnologia Bite Limiter ottimizza gestione della potenza e rendimento della macchina – i profili di acciaio “Hardox” montati in prossimità degli utensili limitano la profondità d’azione delle lame – il rotore (di acciaio forgiato) dotato di portautensili trattati termicamente è garanzia di resistenza e di durata nel tempo. Per quanto riguarda gli utensili, FAE ha previsto la possibilità di utilizzare sia lame tipo E (modello reversibile) sia lame E/HD, indicate soprattutto per le operazioni heavy duty. E sempre in tema di prestazioni, l’esordiente BL2/EX/VT può vantare anche un’altra freccia al proprio arco. Si tratta del motore idraulico a pistoni Variable Torque con cambio di cilindrata automatico, che, come si legge in una nota tecnica del costruttore, migliora sensibilmente il rendimento della macchina perché aumenta la coppia quando il motore è sotto sforzo e riduce al massimo le condizioni di stallo del rotore. Progettata per escavatori dalle 8 alle 14 tonnellate (la trincia ha una valvola regolatrice di flusso che permette di gestirla in modo ottimale su ogni modello di escavatore), BL2/EX/VT è disponibile con larghezze di lavoro da 100 cm e da 125 cm, ed è in grado di triturare senza problemi tronchi con un diametro massimo di 15 centimetri. A richiesta, può essere accessoriata con un rostro e un pollice idraulico, utili per spostare o maneggiare il materiale da triturare, ma anche con un deflettore posteriore regolabile meccanicamente e con un cofano anteriore idraulico per una gestione ottimale del materiale triturato. La nuova trincia realizzata dall’azienda trentina è indicata per lavori di bonifica e manutenzione di boschi e aree incolte, per la costruzione di linee tagliafuoco e per ogni altro tipo di lavorazione forestale.

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