L'informazione sulla meccanizzazione per l'agricoltura, il giardinaggio, componentistica e multifunzionalità.
News

Merlo: i nuovi modelli Alta Capacità

di Giacomo Di Paola
marzo/aprile 2022 | Back

New entry per la linea di sollevatori telescopici Alta Capacità della Merlo. La gamma, studiata per le operazioni più impegnative e per la movimentazione di carichi pesanti, vede l’aggiornamento di due modelli: il TF50.8 e il TF45.11 che vanno a sostituire quelli di pari portata presenti nella gamma Merlo. Equipaggiati con assali dotati di riduttori epicicloidali, i TF50.8 e il TF45.11 sono i più compatti della serie Alta Capacità e si caratterizzano per la capacità di eseguire lavori rapidi e precisi. Per questo hanno un vasto campo di impiego, dal settore industriale a quello minerario fino all’agricolo. Ecco nel dettaglio alcune delle caratteristiche salienti dei due debuttanti di casa Merlo.

Tecnologia Idraulica Hi-Flow.
Si tratta di un distributore idraulico di ultima generazione associato a una pompa idraulica di portata elevata, che oltre alle consuete funzionalità dei distributori idraulici ne prevede di nuove quali la discesa per gravità, l’elevazione verticale, il set point 
(memorizzazione delle configurazioni di lavoro), la gestione flottante e la mandata continua olio ai servizi. Tali caratteristiche – spiega il costruttore cuneese con una nota - consentono di rendere ancora più veloci e agevoli le operazioni quotidiane.

Eco Power Drive. Sfrutta un sistema elettronico e di gestione dell’alimentazione che tiene conto sia dei parametri del motore (numero di giri, curve di potenza, coppia e consumi) che dello stato in cui il telescopico opera (velocità, peso, gradiente di salita/ discesa, eventuali carichi trainati) per garantire la coppia necessaria a vincere la resistenza all’avanzamento, minimizzando in questo modo i giri motore. Sulla gamma Alta Capacità Merlo propone la versione più accessoriata dell’EPD denominata Plus che comprende, oltre ai vantaggi offerti dalla versione standard, un selettore che permette di impostare tre diverse modalità di utilizzo: Heavy Load (per prestazioni al massimo), Eco (ottimizza le prestazioni in funzione dei consumi ed è utilizzabile per operazioni leggere) e Speed Control (imposta e tiene costante la velocità di avanzamento indipendentemente dal variare delle condizioni operative).

Joystick capacitivo auto accelerante. Migliora l’ergonomia dei comandi, riduce la fatica dell’operatore e ne aumenta la produttività giornaliera. Due sensori integrati rilevano automaticamente la presenza della mano dell’operatore ottimizzando così l’utilizzo del dispositivo. Sul joystick sono presenti i comandi proporzionali del braccio e il selettore del senso di marcia che permette all’operatore manovre rapide in tutta sicurezza. I movimenti a croce del joystick (trasversale e longitudinale) permettono l’attuazione delle funzioni di movimento del braccio (sollevamento/discesa, rotazione zattera). Con il joystick è anche possibile aumentare automaticamente il regime di rotazione del motore diesel senza aumentare la velocità di avanzamento. Questa tecnologia consente un’ulteriore riduzione dei consumi poiché i giri del propulsore sono al minimo quando non si utilizza il sistema idraulico.

Cambio a variazione continua MCVTRONIC. Unisce i vantaggi delle trasmissioni idrostatiche con le prestazioni e il rendimento di un cambio CVT.
La trasmissione si compone di due motori idrostatici a pistoni assiali che vengono alimentati dalla pompa idraulica a gestione elettronica. Alle basse velocità di lavoro essi agiscono congiuntamente per offrire la massima coppia. Durante il trasporto il secondo motore viene disinserito automaticamente dal sistema di controllo e l’olio proveniente dalla pompa alimenta il motore idrostatico principale che spinge il mezzo fino alla massima velocità.

Sistema di sicurezza ASCS. L’Adaptive Stability Control System (ASCS) regola la velocità e l’entità massima dei movimenti della macchina in base a tre parametri di funzionamento: carico movimentato, posizione del carico, tipologia di attrezzo in uso. Al raggiungimento del limite operativo di stabilità, il sistema riduce la velocità del braccio per poi bloccare completamente il movimento. In questa fase sono consentiti tutti i movimenti diretti verso una condizione di piena sicurezza. Questo permette di non bloccare mai il telescopico, ottimizzando i tempi di lavoro e semplificando l’uso della macchina anche per utenti meno esperti.

Gallery

I PIÙ LETTI degli ultimi numeri

GLI APPUNTAMENTI della meccanizzazione

23 - 28 luglio 2024 Luanda (Angola) FILDA
24 - 26 luglio 2024 Tokyo Big Sight East Hall (Giappone) TECHNO-FRONTIER
26 - 29 luglio 2024 Libramont (Belgio) LIBRAMONT
30 lug. - 1 ago. 2024 Jakarta (Indonesia) INAGRITECH