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Produttività e sicurezza con le trince Serie 8000 di John Deere

La casa americana inaugura i motori PSX PowerTech John Deere Stage IV a configurazione longitudinale, che assicurano una migliore visibilità posteriore, oltreché una maggiore sicurezza durante le manovre. Ma si fanno apprezzare anche per i consumi contenuti e un assetto più basso della trincia

di Giovanni M. Losavio
ottobre - novembre 2014 | Back

Affidabilità, trazione e comfort per lavorazioni di elevata qualità. Questi i requisiti delle nuove trince semoventi John Deere Serie 8000 sviluppate dalla casa statunitense e presentate ad EIMA International.

Motori PSX PowerTech John Deere Stage IV a configurazione longitudinale. Una soluzione, questa, adottata dal marchio del cervo per migliorare la visibilità posteriore durante il riempimento del rimorchio e per offrire una sicurezza ancora maggiore durante le manovre. La nuova configurazione del propulsore ha anche consentito a John Deere non solo di implementare il sistema di aspirazione dell'aria – che, posizionato dietro alla cabina, assicura un flusso d'aria efficiente a tutto vantaggio del raffreddamento della macchina – ma di ripensare il profilo costruttivo stesso, con ricadute positive per quanto riguarda i consumi di carburante. Vantaggi che derivano dall'impiego di componenti più leggeri, da una minore resistenza del flusso di prodotto e dal ricorso a scatole ingranaggi con coppe a secco; ed ai quali contribuisce il sistema di gestione del motore, che adatta automaticamente il regime ai requisiti di potenza della trincia in funzione delle condizioni di lavoro nei campi o di trasporto sulla strada. Da segnalare al riguardo come John Deere sia riuscita a implementare le prestazioni della Serie 8000 semplificando la struttura di propulsore e trasmissione. Infatti, con l'innovativa tecnologia di lubrificazione delle coppe a secco, la scatola ingranaggi angolare è in grado di trasferire energia ai sistemi di trasmissione (con perdite di potenza minime); ciò significa che la ventola e i componenti idraulici sono azionati direttamente dal motore, senza rendere necessario il ricorso a impegnativi dispositivi di accoppiamento o a cinghie e pulegge aggiuntive. Dal punto di vista dell'assetto, invece, la configurazione longitudinale ha permesso al costruttore americano di alloggiare il propulsore in una posizione tale – all'interno del telaio – da abbassare il baricentro complessivo del veicolo, ottimizzandone quindi la stabilità sui pendii ripidi o durante la guida più veloce su strada.

Testate ad alto rendimento. Qui la scelta dell'azienda nordamericana è caduta su raccoglitori per erba da 3 a 4,5 metri e su testate rotative Kemper da 6 a 9 m di larghezza; vale a dire su dispositivi ad alto rendimento. Tra l'altro, le testate per mais Kemper sono disponibili opzionalmente con sterzo automatico o sistema di controllo automatico, mentre per la raccolta di colture intere è possibile puntare su ProfiCut620 Zürn, un dispositivo studiato espressamente per l'insilato, che lascia stoppie pulite e basse.

Una gamma nel segno della versatilità. La serie 8000 è equipaggiata con un gruppo di taglio universale – si può scegliere tra configurazioni a 40, 48, 56 e 64 coltelli - progettato per offrire prestazioni elevate e costanti ad operatori con esigenze molto diverse, come nel caso dei produttori di biogas e degli allevatori. Tuttavia, i gruppi di taglio rigidi DuraDrum di John Deere si distinguono non soltanto per la qualità delle lavorazioni e per l'ampia possibilità di scelta tra differenti misure operative, ma per la capacità di ottimizzare il flusso di raccolto e di richiedere meno interventi di regolazione (vale a dire una riduzione dell’usura). Inoltre, con la funzione AutoLOC (lunghezza di taglio automatica) l'utilizzatore può preselezionare con precisione la lunghezza di taglio, sulla base delle condizioni effettive del foraggio. Sulla Serie 8000 la scuderia statunitense ha previsto cinque modelli: l'8100 (non disponibile sul mercato italiano) e l'8200 con propulsore da 9 litri che può erogare 380 o 430 cavalli, ed altri tre alimentati da un 13,5 litri (l'8400, l'8500 e l'8600 a corpo largo) per una potenza massima che nel caso dell'8600 arriva a 625 cavalli.

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