
Enoliexpo, tecnologie per colture mediterranee
La settima edizione di Enoliexpo, la fiera internazionale di macchinari, tecnologie, servizi per la produzione di olio di oliva e vino, si è svolta presso la Fiera del Levante di Bari dal 19 al 21 marzo. FederUnacoma presente con uno spazio istituzionale
Enoliexpo 2026, la rassegna barese dedicata alle tecnologie per le filiere olivicolo-olearia e viticolo-enologica, ha registrato la presenza di 278 marchi, su un’area espositiva di oltre 17.000 m2 distribuita tra il Padiglione Nuovo e l’Area Esterna del quartiere fieristico ospitante. Il dettaglio delle aziende espositrici italiane vede la loro provenienza per il 63% dal Centro Sud e per il 37% dal Nord. La percentuale delle ditte estere sul totale si attesta sul 18%. 10.000 gli operatori presenti con visitatori da Nord Africa, Grecia, Turchia e Balcani.
Al centro dell’esposizione le più recente e innovative tecnologie per i comparti protagonisti della rassegna: macchine, attrezzature e sistemi digitali per la lavorazione di uliveti e vigneti, impianti per la trasformazione in frantoio e in cantina, apparati per il confezionamento, l’imbottigliamento, l’etichettatura e il packaging.
Un ricco programma di incontri ha poi caratterizzato le attività collaterali dell’esposizione con oltre 30 eventi accolti fra le due sale convegni costruite all’interno del Padiglione Nuovo e lo stand della Regione Puglia con esperti, ricercatori, docenti universitari e rappresentanti di associazione di categoria che hanno dato vita a confronti e dibattiti su innovazione, efficienza e prospettive di sviluppo per le filiere olivicola e vitivinicola.
In particolare sul versante olivicolo si ricordano due appuntamenti. Il primo “L’olivicoltore del XXI secolo tra sfide e opportunità”, con docenti dell’Università di Bari e Foggia, ha cercato di analizzare le prospettive future dei professionisti del settore in termini tecnici, sociali ed economici. Il secondo è stato un talk-show interattivo dedicato alla potatura dell’olivo con protagonista Giorgio Pannelli, fondatore di una scuola dedicata a questa disciplina, per un confronto scientifico-pratico con gli operatori sulle più corrette tecniche di potatura.
Parte integrante della manifestazione è stata poi la seconda edizione di Beertech con tecnologie, macchinari e servizi per la produzione di birra artigianale, che quest’anno ha visto lo svolgimento della tavola rotonda “Innovazione e opportunità per la filiera della birra” e altri momenti di approfondimento su normative, strategie di crescita, case history, ricerca e innovazione per segmenti di mercato in crescita come quello delle birre gluten free. Novità di questa edizione della kermesse è stata l’Enoli Job Arena, uno spazio dedicato all’incontro fra domanda e offerta di lavoro, dove i potenziali candidati hanno potuto lasciare i loro curriculum a disposizione delle aziende alla ricerca di personale.
FederUnacoma ha partecipato alla manifestazione con uno stand istituzionale con materiali informativi sulle attività della Federazione, in particolar modo di EIMA International 2026 a cui è stata dedicata una conferenza stampa di presentazione per operatori e stampa locale nel primo pomeriggio nel giorno inaugurale. Nel corso dell’incontro il direttore generale FederUnacoma, Simona Rapastella, ha presentato gli ultimi aggiornamenti su novità e fasi organizzative della rassegna bolognese, tracciando poi un quadro sull’andamento del mercato agromeccanico in Puglia. In crescita nel 2025 del 21,6% le immatricolazioni con 1.820 mezzi (erano stati circa 1.500 nel 2024), con un tasso incrementale superiore di punti percentuali a quello medio italiano (+13,7%). A trainare le vendite regionali è stato in particolar modo il segmento delle trattrici per vigneto e frutteto che, con 913 mezzi, ha assorbito più della metà della domanda locale di macchinario riflettendo la crescente specializzazione del settore primario nelle coltivazioni ad alto valore aggiunto nella regione prima in Italia per superficie olivicola (346 mila ettari), seconda per quella viticola (96 mila ettari).
Tecnologie e colture protagoniste di Enoliexpo che conferma la sua cadenza biennale e che tornerà alla Fiera del Levante nel marzo del 2028.









